Le principali tipologie di mutui sono 2:
- i mutui a tasso fisso;
- i mutui a tasso variabile;
Il Mutuo a Tasso Fisso, è detto tale perchè il tasso d'interesse non varia per tutta la durata del contratto, mentre quello a tasso variabile ha una variazione del tasso d'interesse che segue l'andamento mensile dei tassi d'interesse. Spesso si opta per il mutuo a tasso variabile, ma il rischio è quello di andare a pagare delle rate decisamente più alte nel tempo rispetto a quelle iniziali. Proprio per ovviare a questo rischio sono sorte delle forme di mutuo che vengono incontro a chi contrae il mutuo ed evitano il crearsi di situazioni di insolvenza.
Accanto al mutuo a tasso fisso e al mutuo a tasso variabile ci sono:
- il Mutuo a Tasso Bilanciato, dove l'interesse è una media tra il tasso fisso e quello variabile;
- Il Mutuo a Rata Fissa e durata variabile, nel quale la rata rimane la stessa e quello che varia è la durata del mutuo stesso;
- il Mutuo Rinegoziabile, che permette dopo un certo numero di anni di andare poi a riscegliere la tipologia di mutuo;
- Il Mutuo con Tetto Massimo (detto anche Mutuo con "Interest Cap") nel quale la rata non potrà mai superare un valore stabilito all'inizio del contratto;
- il Mutuo a Tasso Misto, nel quale il cliente può passare dal mutuo a tasso fisso al mutuo a tasso variabile dopo un certo periodo.